Supporto
Il contatore è lo strumento attraverso il quale è possibile misurare la quantità di gas (mc) e di energia elettrica (kW) che viene consegnata al consumatore finale.
Il contatore è di proprietà della società di distribuzione, deputata alla gestione e manutenzione di reti e contatori, di eventuali interventi tecnici e di sicurezza, nonché della rilevazione dei dati di consumo sulle singole utenze.
CONTATORE DEL GAS
Esistono tre diverse tipologie di contatori gas:
- Contatore gas di tipo elettronico con correzione in temperatura: la misura rilevata necessita dell’applicazione di un coefficiente correttivo della pressione (Coefficiente C. - cfr. Guida alla bolletta 2.0) per poter determinare la corrispondente misura in Smc.
È dotato di un display digitale, navigabile tramite pulsante di attivazione, che mostra i dati di consumo (a seconda del modello installato); per questa tipologia di contatore il dato di lettura viene teletrasmesso alla società di distribuzione competente, ma anche il cliente finale può comunicare il dato di lettura al proprio venditore seguendo la procedura qui indicata (cfr. Come posso comunicare l’autolettura del gas?). - Contatore gas di tipo elettronico con correzione in temperatura e pressione: rileva la misura direttamente in Smc.
È dotato di un display digitale, navigabile tramite pulsante di attivazione, che mostra i dati di consumo (a seconda del modello installato); per questa tipologia di contatore il dato di lettura viene teletrasmesso alla società di distribuzione competente, ma anche il cliente finale può comunicare il dato di lettura al proprio venditore seguendo la procedura qui indicata (cfr. Come posso comunicare l’autolettura del gas?). - Contatore gas di tipo meccanico: è dotato di display analogico nel quale è possibile rilevare il dato di consumo (lettura gas); per questa tipologia di contatore la rilevazione del dato di lettura viene effettuata dalla società di distribuzione locale competente o direttamente dal cliente finale seguendo la procedura qui indicata (cfr. Come posso comunicare l’autolettura del gas?).
CONTATORE DI ENERGIA ELETTRICA
Esistono tre diverse tipologie di contatori di energia elettrica, tutte di tipo elettronico (smart meter di prima generazione “1G” o seconda generazione “2G”)
- Contatore elettronico gestito per fasce: è il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3), nel dettaglio:
- Fascia F1: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali.
- Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali.
- Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.
- Contatore elettronico gestito orario: è il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata ora per ora, di norma installato su utenze con potenza disponibile superiore a 50 kW.
- Contatore elettronico gestito monorario: è il contatore elettronico non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l’energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie o ore della giornata, attualmente tali tipologie di contatori sono in fase di sostituzione da parte della società di distribuzione.
Per tutte le tipologie di contatori sopra indicate il dato di lettura viene teletrasmesso alla società di distribuzione competente, tuttavia il cliente finale può sempre comunicare l’autolettura seguendo la procedura qui indicata (cfr. Come posso comunicare l’autolettura della luce?).
SG Energia mette a disposizione alcuni servizi anche direttamente da Internet, così potrai accedere ai nostri sportelli da casa, all'orario che preferisci, in tutta comodità!
Accedendo all’area riservata potrai visualizzare le fatture, consultare lo storico dei consumi, gestire i dati personali, comunicare in tempo reale l'autolettura e molto altro ancora.
Ti ricordiamo che la registrazione online non annulla la spedizione a mezzo posta della bolletta cartacea e/o del bollettino, bensì la integra con la spedizione anche a mezzo posta elettronica; le fatture, quindi, continuano a essere spedite regolarmente anche in formato cartaceo.
Solamente se lo desideri, è possibile annullare la spedizione a mezzo posta delle bollette, attivando il servizio gratuito aggiuntivo «Bollett@click».
- Spesa per la materia gas naturale/energia: comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale/energia elettrica al cliente finale, tra le quali le voci relative all’approvvigionamento all’ingrosso della materia prima gas e all’acquisto dell’energia elettrica e per tutte le attività connesse, la commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti). Per i clienti serviti in tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico, la voce comprende anche l’applicazione dello sconto per tale formato di emissione.
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori (sia sul mercato libero sia per il servizio di tutela) di consegnare ai clienti finali il gas naturale/energia elettrica da loro consumato/a tra i quali gli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ad esempio la lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo).
- Spesa per oneri di sistema: comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas/elettrico che vengono pagati da tutti i clienti finali dei servizi. (ad esempio Risparmio energetico e fonti rinnovabili).
- Ricalcoli: voce presente solo se nella bolletta vengono ricalcolati importi già fatturati in bollette precedenti (es: presenza di consumi stimati, oppure, in casi molto rari, rettifiche di misure del contatore). Detti importi potrebbero essere da addebitare o accreditare a tuo favore.
- Altre partite: voce presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. A titolo di esempio possono essere compresi in questa voce gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento, servizi accessori (es. manutenzione caldaia).
- Totale Imposte e Totale IVA: comprendono le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiunto (IVA).
- Bonus sociale: voce presente solo nelle bollette dei clienti domestici a cui è riconosciuto un importo a credito a seguito di applicazione del bonus sociale.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’ARERA al seguente indirizzo , oppure nella sezione Guida alla bolletta 2.0 presente all’interno del nostro sito.
Le imposte applicate sulla fornitura di gas metano sono: l’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).
- L’accisa si applica alla quantità di gas consumato; l’aliquota aumenta se vengono superate determinate soglie di consumo annuo (scaglioni).
- L’addizionale regionale si applica alla quantità di gas consumato ed è stabilita in modo autonomo da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito dell’ARERA.
- L’IVA si applica sull’importo totale della bolletta. Attualmente, per gli usi civili l’aliquota è pari al 10% per i primi 480 mc/anno consumati, e al 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse.
Le imposte applicate sulla fornitura di energia elettrica sono: l’imposta erariale sul consumo (accisa) e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).
L’accisa si applica alla quantità di energia consumata; i clienti domestici con potenza fino a 3 kW godono di aliquote agevolate per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito dell’ARERA.
L’IVA si applica sull’importo totale della bolletta. Attualmente, per le utenze domestiche è pari al 10%, per le utenze non domestiche è attualmente pari al 22%; alcune attività produttive godono dell’aliquota ridotta pari al 10%.
In bolletta è sempre possibile verificare se i consumi fatturati sono effettivi oppure stimati, puoi verificare tale dato al punto n. 4 ‘Quanto ho consumato?’ e al punto n. 5 ‘Letture e consumi’.