Supporto
In mancanza del dato di lettura da parte del Distributore locale e in assenza di autolettura da parte del cliente, il venditore deve ricorrere alla stima dei consumi al fine di rispettare la periodicità di fatturazione imposta dalla normativa ARERA.
Le stime hanno l’obiettivo di ricostruire/prevedere il consumo avvenuto non avendo a disposizione una lettura effettiva. Per questo il venditore usa le informazioni in suo possesso: le letture e fatture dello stesso periodo dell’anno precedente e i dati che ha comunicato il distributore sul tipo di consumo e il valore annuo previsto.
Trattandosi di una stima, il dato potrebbe essere inferiore o superiore rispetto al dato di misura reale. Questa differenza dura soltanto fino all’arrivo della successiva lettura. All’arrivo del primo dato di misura effettiva disponibile (inviato dall’utente con autolettura o dal distributore) si effettua infatti un “ricalcolo”. Il consumo che era stato calcolato in base a stima viene “ricalcolato” in base al dato effettivo disponibile, in modo che ciò che viene fatturato sia corrispondente sempre al consumo effettivo.
Se ritieni che i consumi stimati indicati nella bolletta non siano in linea con i consumi effettivi e, quindi, l’importo che è stato fatturato in bolletta non sia corretto, puoi segnalarlo a SG Energia Servizi attraverso il Servizio Clienti (call center, e-mail, sportello online, sportello clienti presenti sul territorio). SG Energia procederà a effettuare le necessarie verifiche nei tempi minimi necessari e, qualora i consumi e l’importo non siano corretti, dopo avere ricevuto la lettura del Distributore o l’autolettura, procederà a un conguaglio/ricalcolo nella prima bolletta utile.
Ciò significa che, in tal modo, SG Energia ti restituirà le somme eventualmente pagate in più (se aveva stimato consumi superiori a quelli effettivi) o a richiedere le somme eventualmente pagate in meno (se aveva stimato consumi inferiori a quelli effettivi).
In ogni caso il cliente resta sempre libero di comunicare l’autolettura (cfr. modalità nella sezione Contatore e Consumi)
Il conguaglio dei consumi stimati avviene nella prima bolletta utile a fronte della comunicazione della lettura di consumo da parte tua o dal Distributore locale.
Potrai verificare l’importo e la quantità dei mc/kWh conguagliati al punto n. 10 ‘Dettagli su Imposte. IVA e ricalcoli’; l’importo ricalcolato a debito o a credito non corrisponderà a quanto precedentemente versato nella fattura stimata in quanto il ricalcolo non comprende né le quote fisse (in quanto le stesse non cambiano in base al consumo e una volta fatturate non serve un ricalcolo), né l’importo versato a fronte dell’aliquota IVA, questo perché l’IVA precedentemente addebitata non verrà riaddebitata nella nuova fattura sulla quale l’aliquota viene calcolata sull’imponibile già stornato dell’importo relativo ai consumi stimati e alle imposte già versate.
Le fatture di energia elettrica vengono emesse sulla base delle condizioni previste dal TIF, Testo integrato delle disposizioni previste da Arera in materia di fatturazione del servizio di vendita al dettaglio per i clienti di energia elettrica e di gas naturale.
In particolare, la frequenza di fatturazione varia in base alla tipologia di cliente finale servito.
Se sei un cliente finale domestico, la tua fattura sarà sempre bimestrale: ciò significa che sarà emessa ogni due mesi e conterrà quindi due mesi di consumo. Per tutti i nuovi clienti domestici la prima fattura sarà emessa quindi due mesi dopo la data di inizio di fornitura.
Se sei invece un cliente finale non domestico, il TIF prevede che la tua fattura sarà emessa sulla base della tensione e della potenza disponibile del tuo impianto, e non quindi sulla base del tuo consumo effettivo.
Se sei un cliente non domestico in media o alta tensione, la tua fattura sarà sempre mensile.
Se sei un cliente non domestico in bassa tensione, la tua fattura sarà bimestrale se il tuo impianto ha una potenza disponibile inferiore o uguale a 16,5 kW. Se il tuo impianto supera invece i 16,5 kW di potenza disponibile, la tua fattura sarà mensile.
Puoi sempre contattarci per aumentare la frequenza di fatturazione delle tue bollette elettriche, ma mai per diminuirla, in quanto il TIF non permette ai venditori di energia elettrica di emettere bollette trimestrali o quadrimestrali.
Il canone tv è dovuto da chiunque possieda un apparecchio televisivo, si paga una sola volta all’anno e una sola volta per famiglia anagrafica a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione. Per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.
Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono, in un’abitazione in Italia, un apparecchio televisivo.
Il canone tv viene addebitato direttamente in bolletta dai venditori di energia elettrica. Dal 2016, infatti, lo Stato ha introdotto la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Il canone, quindi, non potrà più essere pagato tramite bollettino postale. L’importo del canone è pari a 90 euro l’anno.
Sono esonerati dal pagamento del canone gli ultrasettantacinquenni con reddito non superiore a determinate soglie, i diplomatici e militari stranieri e coloro che non detengono un apparecchio televisivo.
I venditori di energia elettrica sul territorio italiano agiscono quindi come soggetti passivi e sono tenuti dal 2016 alla riscossione del canone tv mediante addebiti rateali fatturati nelle bollette di energia elettrica e al successivo riversamento di tali importi all’Agenzia delle Entrate.
Per ulteriori informazioni sul canone tv, ti invitiamo a consultare la pagina dell’Agenzia delle Entrate:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/aree-tematiche/canone-tv
È sempre la società di distribuzione locale competente che si occupa della sostituzione programmata dei contatori gas e di energia elettrica.
Attualmente i contatori della luce sono stati per lo più già sostituiti dai nuovi modelli elettronici (smart metering 2G di seconda generazione), mentre per quanto riguarda i contatori gas sono ancora in corso le sostituzioni dei vecchi contatori di tipo meccanico.
Se hai ancora un vecchio modello di contatore gas ed energia elettrica potresti quindi ricevere una comunicazione scritta dalla società di distribuzione locale competente che ti informa della prossima sostituzione.
Ti ricordiamo che il personale che effettua l'operazione deve sempre essere munito di un tesserino di riconoscimento con l'indicazione della società di distribuzione, richiedilo sempre.
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