Bonus sociale 2026: guida pratica allo sconto su luce e gas

16 Gennaio 2026 Magazine
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Bonus sociale 2026: guida pratica allo sconto su luce e gas

Il bonus sociale continua a essere attivo anche nel 2026 e rappresenta uno degli strumenti principali per alleggerire la spesa energetica delle famiglie che si trovano in condizioni economiche fragili o che affrontano particolari situazioni di salute.
Lo sconto riguarda le forniture di energia elettrica e gas e, nella maggior parte dei casi, viene applicato direttamente in bolletta, senza procedure complesse.

In questo articolo facciamo il punto su requisiti, funzionamento e importi, con un linguaggio chiaro e concreto.

Chi rientra nel bonus sociale 2026

Il bonus per disagio economico è riconosciuto ai nuclei familiari che rispettano determinati limiti ISEE. In particolare:

  • famiglie con ISEE non superiore a 9.530 euro, con fino a tre figli a carico
  • famiglie con almeno quattro figli a carico, con ISEE fino a 20.000 euro

Una volta accertati i requisiti, il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi.

Come viene riconosciuto il bonus

Per il bonus legato alla situazione economica non è necessario presentare una domanda specifica.
È sufficiente che il nucleo familiare abbia:

  • presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)
  • ottenuto un ISEE valido

Se i dati risultano corretti e la fornitura rispetta i criteri previsti, lo sconto viene applicato automaticamente nelle bollette di luce e gas.

La DSU può essere presentata:

  • online, tramite i servizi digitali dell’INPS
  • oppure con l’assistenza di CAF o professionisti abilitati

Qual è l’importo del bonus luce

Per l’energia elettrica l’importo dello sconto dipende dal numero di componenti del nucleo familiare.
Nel 2026 il bonus elettrico annuo si colloca indicativamente:

  • intorno ai 146 euro per i nuclei più piccoli
  • fino a circa 204 euro per le famiglie più numerose

Lo sconto non viene erogato in un’unica soluzione, ma ripartito in modo costante nelle bollette del periodo di riconoscimento.

Perché il bonus può essere diverso da un caso all’altro

Gas naturale

Nel caso del gas non esiste un importo uguale per tutti. Il valore del bonus viene calcolato tenendo conto di diversi fattori:

  • numero di componenti del nucleo familiare
  • utilizzo del gas (solo cucina e acqua calda oppure anche riscaldamento)
  • area climatica in cui si trova l’abitazione

Di conseguenza, famiglie con lo stesso ISEE possono ricevere sconti differenti. È inoltre normale che l’importo vari nel corso dell’anno, risultando generalmente più elevato nei mesi invernali.

Energia elettrica

Per l’elettricità il criterio è più lineare: lo sconto è legato principalmente alla dimensione della famiglia e non dipende dalla zona geografica o dalle modalità di utilizzo dell’energia. La riduzione viene distribuita in bolletta in quote regolari.

Bonus per disagio fisico: cosa cambia

Accanto al bonus economico esiste il bonus per disagio fisico, pensato per i nuclei in cui vive una persona che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita alimentate a energia elettrica.

In questo caso il riconoscimento non è automatico: è necessario presentare una richiesta tramite i canali previsti a livello territoriale (ad esempio Comune o CAF abilitati), seguendo le indicazioni locali.

Supporto e informazioni: SG Energia è al tuo fianco

ISEE, bonus e modalità di applicazione possono generare dubbi.

Il Servizio Clienti SG Energia è disponibile per fornire informazioni chiare e supporto, aiutandoti a comprendere come funziona il bonus sociale e a verificare la situazione della tua fornitura.

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